Design Week…e oltre – Cosa fare a Milano in primavera – Milano

Il Salone del Mobile milanese è già bello che finito, ma alcune delle mie tappe del “tour de force Design Week” sono ancora aperte e dureranno ancora per un bel po’. Ottimi spunti per condire con un po’ di arte i prossimi weekend primaverili a Milano. 
 
Ecco cosa vi propongo: 
 

(scroll down for English version)



“Arts and Foods, Rituali dal 1851” (Triennale, Milano)
Un lungo percorso, articolato in più sale e spazi, attraverso tutte le forme d’arte correlate al tema “food” dal 1851, anno del primo Expo, ad oggi, con l’imminente apertura dell’Expo che, per l’appunto, avrà come major theme proprio il cibo. 
Forme d’arte, sì, ma in senso molto lato: dai libri di cucina di inizio secolo scorso ad esempi di cucine da campo della seconda guerra mondiale, dai dipinti impressionisti sul tema “dejeuner sur l’erbe” alla Campbell Soup di Warhol, passando per i packaging e le locandine di alcuni cibi icona degli anni Sessanta e opere più concettuali contemporanee (c’è addirittura una capanna in dimensioni reali fatta tutta di pane…versione salata di Hansel e Gretel?!?)
Interessante, divertente, non scontata e banale. Un ottimo modo per iniziare ad approcciarsi al tema food prima di avventurarsi al vero e proprio Expo.
(E non dimenticatevi un saltino, almeno per una pausa caffè con vista, alla nuove Terrazza Triennale, di cui vi ho parlato nell’ultimo post)
Arts and Foods, Rituali dal 1851 – La Triennale – Milano
Arts and Foods, Rituali dal 1851 – La Triennale – Milano
Arts and Foods, Rituali dal 1851 – La Triennale – Milano
Arts and Foods, Rituali dal 1851 – La Triennale – Milano
Arts and Foods, Rituali dal 1851 – La Triennale – Milano
Missoni, l’Arte, il Colore (MA*GA, Gallarate)
Raccolta di sessant’anni di storia del marchio Missoni,  attraverso opere d’arte, capi iconici e oggetti d’arredamento che hanno contraddistinto l’immagine, le ispirazioni e le creazioni dell’azienda. 
L’esposizione ha aperto proprio nel weekend del fuori salone, effettivamente non sono riuscita ad avventurarmi fino a Gallarate, ma ho visitato lo spazio Missoni in via Solferino, ormai una delle tappe obbligate di ogni Fuorisalone. Titolo dell’esposizione di quest’anno: Missoni Mirroring. In mostra specchi e cornici ispirati al classico motivo patchwork di Missoni. Che sono già di er sè talmente belli da far venire immediatamente voglia di prendere la macchina ed andare in gita fuori città. Approfittatene voi che siete in zona.

 

Missoni Mirroring
Missoni Mirroring
Missoni Mirroring
David Bailey, Stardust (Pac, Milano)
Mostra fotografica con molti dei lavori di David Bailey degli ultimi 50 anni, raggruppati per soggetti: dalle foto di moda ai ritratti di star di Hollywood, dalle foto di viaggio scattate in Birmania agli esperimenti in studio.
Certo, dopo aver visto Steve Mc Curry, nessuna mostra fotografica avrà più su di me lo stesso effetto di coinvolgimento e immedesimazione totali, e in questo caso c’è da dire anche che l’esposizione in sé lascia un po’ a desiderare: spazi troppo grandi e foto in dimensioni troppo piccole, che affollano le pareti e si perdono nel gruppo. Ma soffermandosi di più su ognuna sono innegabili la tecnica e lo studio dietro ad ognuna (visitare la mostra, poi, con un membro del Photo Club che ti racconta quanto appreso alle ultime lezioni, è quasi meglio che avere un’audioguida!)
 
Ottima tappa potenziale a conclusione (o prima) di una passeggiata al parco Venezia. 

 

David Bailey – Stardust – PAC – Milano
David Bailey – Stardust – PAC – Milano
Ecco, direi che per le prime giornate libere siete a posto. 
Per tutto il resto….c’è un Expo che inizia. E non volete dirmi che non andretea visitarlo?
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The Design Week in Milan is alreayd over, but some of my stops during the “Design weekend Tour de Force” are still open and will be so for the following months. These are great ideas to flavor with a little bit of art next springtime weekends in Milano

Here is what I suggest to you:

“Arts and Foods, Rituali dal 1851” (Triennale, Milano)
A long path, articulated in many rooms and spaces, through all forms of arts linked to the theme of “food”, since 1851, year of the very first Expo, till nowadays, with the upcoming opening of the Expo, that will actually have food has its major theme.
 
Forms of art, yes, but with a broad meaning: from last century cooking books to exemples of war kitchens for the military, from impressionist painting about the theme “dejeuner sur l’herbe” to the Warhol’s Campbell Soup, passing through packagings and advertisings of some of the icon foods from the Sixties and more conceptual contemporary art (there’s even a real size house made with bread….salty version of Hansel and Gretel?!?)
 
Interesting, amusing, not at all predicted nor trivial.A good way to start approaching the “food” theme before venturing to the real Expo.
(And don’t forget a visit, at least for a coffee brak) to the new Terrazza Triennale, which I told you about in my last post)
 
 
Missoni, l’Arte, il Colore (MA*GA, Gallarate)
Collection of sixty years of history of the Missoni brand, through artworks, iconic clothes, design objects that have inscribed image, inspirations and creations of the firm.
The exhibition opened right during the Design Weekend, actually I couldn’t venture till Gallarate, but I visited the Missoni showroom in via Solferino, one of my obliged stops during every Fuorisalone. Title of the exhibition: Missoni Mirroring. Showing mirrors and frames inspired by the classical Missoni patchwork pattern. And they are actually so beautiful that you would immediately take your car and drive to Gallarate. Take profit, you who are around.
 

David Bailey, Sardust (Pac, Milano)
Photo exhibition with many of Bailey’s pictures in the last 50 years, grouped on the basis of their subject: from fashion images to portraits of Hollywood stars, from travel pictures taken in Myanmar to indoor experiments.
Well, after Steve Mc Curry, no other photo exhibition would ever have the same total involvement and identification effect, and in this case I must say that the exposition criteria are arguable: too big spaces, too small prints, they crowd the walls and get lost in the groupage. When you focus on each of them, though, the technique and study behind theme are undeniable (visiting the exhibition with a Photo Club member, who tells you the learnings from last lessons, is even better than an audioguide!)

Perfect potential stop after (or before) a long stroll at Paco Venezia.

And I would say that for a couple of free days you’re fine.
For everything else….Expo is starting. And wouldn’t you like to tell me you’re not going to visit it?

 
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Arts and Foods, rituali dal 1851
La Triennale
Via Alemagna 6 Milano
Fino al 1 novembre 2015
Missoni, l’arte, il colore
MA*GA Museum
Via dei Magri 1
Fino al 8 novembre 2015
 
David Bailey – Stardust
PAC
Via Palestro 14 Milano
Fino al 2 giugno 2015
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