Fashion Week – Diario di una blogger con i punti in testa – Milano

Mercoledi 19 febbraio 2014: si alzi il sipario, la fashion week milanese ha finalmente inizio!

 
Day 1: dopo una giornata delirante in ufficio, in cui il dono dell’ubiquità sarebbe stato più che apprezzato, esci tardissimo, ti perdi tutti i cocktail in orario aperitivo, compi l’incauto errore di dire “passo per casa un attimo a cambiarmi e vi raggiungo subito alla festa” e…eccola lì, vittima dell’irrefutabile richiamo di Sanremo, divano felpa e gelato, a cantare “questo piccolo grande amore” insieme a Claudio Baglioni. EPIC FAIL n.1.
 
Day 2: ti svegli nel cuore della notte, svieni in bagno e sbatti la testa contro il morbidissimo rubinetto del bidet..risultato: corsa in ospedale, 4 punti in testa, tac, pressione 80/40 (che la morte e’ proprio lì lì a un passo) e 12 ore di ricorvero in astanteria tra moribondi ultracentenari. EPIC FAIL n.2.
(Ah, dimenticavo l’aspetto più drammatico di tutti: divieto assoluto di lavarsi i capelli per SETTE giorni..ma dico io?! Stiamo scherzando?!?!?)
 
Day3: ti imbottisci di una dose da cavallo di plasil e paracetamolo che due sono le alternative, o ti riprendi o schiatti, dodici ore di fila a letto a sudare che nemmeno durante una lezione di bikram yoga..e poi, sì, come per miracolo, la sera sei finalmente back on track!!
 
Milano Fashion Week
Milano Fashion Week
Che dire del tour de force dei successivi quattro giorni?!

Meritano di essere ricordati i deliziosi cocktail molecolari di Borbonese, sorseggiati tra maxi bag e pellicciotti retro, la favolosa passerella di Au Jour Le Jour con il suo proliferare di gatti gattini e micetti, la collezione “Mc Donald’s” di Moschino sfoggiata in lungo e in largo per Milano da uno stuolo di pacchetti di french fries ambulanti e il dj set sensazionale del party Borsalino (sensazionale anche ogni singolo cappello sfoggiato da staff e invitati, va da sè).
Ma i ricordi più belli di questa fashion week restano la tisana della buonanotte da Bianco Latte, rallegrata da bigliettino e omaggi cioccolatosi di ammiratori d’altri tempi, e i super colorati centrifugati di God Save The Food e That’s Vapore, primo assaggio di un anticipo di primavera esplosa improvvisamente a Milano. La cena improvvisata in casa di amici tirando notte tra chiacchiere infinite, centinaia di sigarette e brauilio a volonta’ e la tanto attesa quanto ottima Colazione della Domenica da Lidia di Non Solo Food a base di altrettante chiacchiere,banana bread e granola (presto un post a parte).
Per la serie, bella l’apparenza, ancora più bella però la sostanza.
Ecco, questa e’ stata la mia personale fashion week: poco di programmato, tanto di inaspettato a condire queste frenetiche giornate e serate da “blogger con i punti in testa“.
In fondo “You never know where the day may take you”, il bello è proprio questo, no?!
Milano Fashion Week
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Milano Fashion Week
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Milano Fashion Week
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Wearing:
OUTFIT 1
Abito &Other Stories
Decolleté Sergio Rossi
Clutch primark
Cappotto Zara
Cappello HM
OUTFIT 2
Cappotto Emporio Armani
Ginna Zara
Maglia HM
Sandali Emporio Armani
Clutch Primark
Occhiali Miu Miu
OUTFIT 3
Tuta zara
Clutch cimelio del viaggio in Rajastan
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