Rice&noodles, pineapple&bananas – Eating like a Burmese – Birmania

Ma come si mangia in Birmania?
Ecco, bella domanda. A cui forse non ho dato adeguata riposta nel mio primo post – diario di viaggio vero e proprio (se non l’avete ancora letto, lo trovate qui). Anche se l’accenno a “morte di fame” e “digiuno” potrebbe aver fatto intuire qualcosa effettivamente.
 
E io che ero partita con tante belle aspettative. 
 
Ma andiamo con ordine. Vi racconto com’è stato il mio approccio alla cucina birmana. 
Burmese food - cibo birmano
(scroll down for English version)

“Si mangia da Dio, tanto riso e vedure, vedrai, ti piacerà tantissimo” – aveva detto la mamma prima della mia partenza. E che fai, non credi alle parole di mamma???
 
Peccato che avesse omesso che si mangiano SOLO riso e verdure. 
Ma dimenticatevi il saporito risino basmati del sushi sotto casa e le leggerissime verdurine surgelate Orogel.
 
Ecco, dopo aver sperimentato i primi piatti a base di riso insipido (penso di aver toccato il fondo a Golden Rock dove, in preda ai morsi della fame più nera ho condito un miscuglio plasticoso spacciato per tale con una bustina di zucchero, sopravvissuta in qualche tasca della borsa da tempi immemori) e verdure “no garlic, no onion” presentate imbevute in un miscuglio di olio-burro-coriandolo-peperoncino (nel migliore dei casi con tanto di spicchio d’aglio troneggiante al centro), ed esclusa la speranza di poter far rifornimento calorico a colazione (un buffet a base di noodles-verdure-cipolla o riso-verdure-cipolla o verdure fritte-cipolla alle 6 di mattina non rispecchia esattamente il mio ideale di trionfo di frutta-yogurt-muesli), ho capito che l’unica era ripiegare sullo street food per cui tanto è famosa la Birmania.
 
Ma anche qui, a salvarsi da contaminazioni di dubbia provenienza erano giusto giusto i banchetti di dolci e frutta.
 
Insomma, mi ci è voluto poco per capire che la mia vacanza era condannata a una sopravvivenza forzata a base esclusivamente di banane, ananas e dolcetti di riso (o meglio, burro e qualche chicco di riso) tanto deliziosi al primo morso quanto stomachevoli al secondo. 
E benedetta la scorta di gallette di mais che non mancano mai in nessun mio bagaglio per viaggio all’estero.

 

Burmese food - cibo birmano
Shan food – Myanmar – Burma
Burmese food - cibo birmano
Shan food – Myanmar – Burma
Burmese food - cibo birmano
Street food – Myanmar – Burma
Burmese food - cibo birmano
Street food – Myanmar – Burma
Burmese food - cibo birmano
Street food – Myanmar – Burma
Burmese food - cibo birmano
Street food – Myanmar – Burma
Burmese food - cibo birmano
Street food – Myanmar – Burma
Ma non diperate, anche nei casi apparentemente senza speranza come questo esiste  l’eccezione che conferma la regola. 
E due-tre pasti decenti nell’arco di due settimane si sono fatti trovare:
 
– il pranzo al ristorante Mingalabar di Mandalay, non tanto per gli ennesimi noodles e verdure e riso (più commestibili del solito, gli va riconosciuto, però), quanto per i dolcini di riso tipici e decisamente apprezzati dal mio stomaco a digiuno

 

Burmese food - cibo birmano
Mingalabar Myanmar Restaurant – Mandalay
Burmese food - cibo birmano
Mingalabar Myanmar Restaurant – Mandalay

– l’indiano Aroma a Bagan, con il suo geniale slogan “No good, No pay”. Beh, qui il cibo era talmente buono (o forse noi talmente affamati) che abbiamo pagato ben volentieri. 
E, dopo giorni di astinenza da qualsiasi forma di yogurt o similare non solo ho divorato un lassi al mango divino in mezzo minuto, ma mi sono affrettata a farmene versare subito dell’altro in due intere bottiglie vuote, che mi accompagnato nel mini-frigo del pulmino fino alla colazione del giorno dopo. L’unica che meritasse di essere chiamata tale.

Burmese food - cibo birmano
Aroma Indian Restaurant – Bagan
Burmese food - cibo birmano
Aroma Indian Restaurant – Bagan
– il più che occidentale Viewpoint Hotel and Restaurant a Nuang Shwe, dove ci siamo fermati inizialmente per un cocktail (quasi commovente trovare un Mohijto, e pure buono, sul Lago Inle!) e siamo stati talmente bene da fermarci anche a cena e dopo cena, tra piatti dall’insperato sapore occidentale e altri cocktail per nulla disgustosi (qui le foto scarseggiano, come si può immaginare il livello alcolico della serata mi ha un po’ distolto dai propositi fotografici). 

 

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Viewpoint Restaurant – Bagan
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Viewpoint Restaurant – Bagan

– l’afternoon tea al The Strand Hotel di Yangoon,  dove, dopo due giorni di enorme disagio (e digiuno) a Golden Rock, madeleines-scones-pasticcini-gelatine-marmellate-pudding e molto altro sono stati letteralmente spazzolati in mezzo secondo. Indubbiamente
 20$ meglio spesi, e più bramati, di tutto il viaggio. 
 
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The Strand – Afternoon Tea – Yangoon
The Strand - Afternoon Tea - Yangoon
The Strand – Afternoon Tea – Yangoon
The Strand - Afternoon Tea - Yangoon
The Strand – Afternoon Tea – Yangoon
The Strand - Afternoon Tea - Yangoon
The Strand – Afternoon Tea – Yangoon
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The Strand – Afternoon Tea – Yangoon
The Strand - Afternoon Tea - Yangoon
Padonmar – Yangoon
 
– l’ultimo pranzo di gruppo al ristorante Padonmar a Yangoon, dove anche le melanzane trifolate e i tofu crackers avevano il loro perchè e la location in una vecchia casa coloniale ha reso il tutto ancora più piacevole
Pandomar - Yangoon
Pandomar – Yangoon
E poi c’è chi non ha resistito e per cena si è buttato su ciò che potesse somigliare di più a un bel hamburger trash occidentale: il simil-McDonald’s Lotteria, sempre a Yangoon (no, io non sono stata..ok digiuno, ma non mi sono ancora snaturata totalmente., non preoccupatevi)

 

Lotteria - Yangoon
Lotteria – Yangoon
Ecco, queste sono state le poche varianti pseudo felici alla parabola discendente che ha caratterizzato il mio rapporto con la cucina birmana.
 
Inutile dire che l’omino dell’ Esselunga che non appena arrivata mi ha consegnato a casa la spesa online (preventivamente ordinata prima di partire…mica scema io.) ha seriamente rischiato che gli saltassi addosso presa dall’entusiasmo. Poi ho preferito fiondarmi su uno yogurt. Questione di priorità, sapete com’è.
 
Ma anche questo è Dolce Burma. Non disperate.
 
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Mingalabar Myanmar Restaurant
71 Street, Bet 28st*29st
Mandalay, Myanmar
+95 2 60 480
 
Aroma
YarKinn Thar Hotel Road
Nyang-U, Bagan, Myanmar
+95 09 20 42 630
 
Viewpoint Lodge and Fine Cousines
Taik Nan Bridge
Yawnghwe, Shan State, Myanmar
+95 81 209 062
 
The Strand
Strand Rd, Yangon, Myanmar (Birmania)
Telefono:+95 1 243 377

www.hotelthestrand.com/luxury

Padonmar
05/107 Kha Yay Pin St
Yangon, Myanmar 

www.myanmar-restaurantpadonmar.com

 

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