Summer weekend – Sicily by car

Un po’ un ritardo (qui gli impegni lavorativi e non si accavallano senza sosta e anche il mio fisico non ce la fa più..febbre e nausea mi hanno accompagnato per giorni!) ma ecco qui anche il resoconto del mio terzo weekend estivo. 
Destinazione: Sicilia.
 
Sicilia - Palermo
Sicilia – Palermo
Si parte da Palermo, dove arrivo il sabato mattina ancora spossata dalla We Own The Night della sera precedente. Una giornata in spiaggia a Mondello motivata più che altro da motivi lavorativi (crediateci o meno), una serata gran poco mondana rinchiusa in albergo (causa suddetta spossatezza) e poi via la mattina dopo verso Donnalucata.

Sì, una vera e propria traversata della Sicilia in diagonale: Palermo-Catania e poi stradine infinite, paesaggi bucolici per la prima ora, estremamente noiosi e ripetitivi per le successive tre..ma alla fine ce l’ho fatta..sana e salva in spiaggia a Donnalucata dalle amiche, pronta ad unirmi al loro tour “Sicily by car”.
Sicily by car
Sicily by car
Donnalucata - Sicilia
Donnalucata – Sicilia
Le tappe?
– un imperdibile pranzo a Modica all’Osteria degli Sapori Perduti, a base di arancini e pomodorini secchi, ricotta e melanzane, pasta e zuppa di tutti i sapori classici siciliani, appunto. E poi il vantaggio di conoscere Carmelo, il simpaticissimo proprietario, che ci carica sul camioncino più pittoresco che ci sia e ci porta a fare un vero a proprio sightseeing di Modica. Chiesa di San Giorgio, Chiesa di San Giovanni, Belvedere Pizzo, Museo degli Attrezzi di Lavoro: fatto tutto. E non poteva mancare una tappa da Bonajuto per comprare il famoso cioccolato di Modica e un caffè, accompagnato da tipico cannolo siciliano, al Caffè dell’Arte.
 

 

Osteria dei Sapori Perduti - Modica
Osteria dei Sapori Perduti – Modica
Osteria dei Sapori Perduti - Modica
Osteria dei Sapori Perduti – Modica
Modica - Sicilia
Modica – Sicilia
Modica - Sicilia
Modica – Sicilia
Modica - Sicilia
Modica – Sicilia
Modica - Sicilia
Modica – Sicilia
Modica - Sicilia - cioccolata
Modica – Sicilia – cioccolata
– e un’altrettanto imperdibile cena a Scicli, da Satra. Ottima cucina di pesce, rivisitato in chiave moderna come piace a me. Senza parole, poi, davanti al dolce: gelato di zafferano e finochietto selvatico con uvetta e biscotto alle mandorle. Sensazionale. E poi, dopo caffè e passito, cosa c’è di meglio per digerire di una passeggiata per le viuzze di questo paesino così magico?
 
 
Satra - Scicli
Satra – Scicli
– il risveglio nella casa sul mare a Donnalucata, con annessa passeggiata sulla spiaggia appena alzate per prendere contatto con il mondo, immediatamente seguita da una colazione degna del luogo: granita pistacchio e mandorle, inutile dirlo!
granita siciliana
granita siciliana
– il pranzo improvvisato (ok, dopo 2 ore e mezzo di macchina, ma tralasciamo la distanza…) a Taormina (da “Il paladino”, senza infamia senza lode, ma facciamocelo piacere, se non altro per il contesto) e poi la visita al Teatro Antico, imperdibile, e la passeggiata per il centro. E tante erano le vetrine “gastronomiche” che non potevo non continuare la mia degustazione di specialità siciliane senza una merenda a base di marzapane e frutta candita.
Taormina - Sicilia
Taormina – Sicilia
Taormina - Sicilia
Taormina – Sicilia
Taormina - Sicilia
Taormina – Sicilia
Taormina - Sicilia
Taormina – Sicilia
Taormina - Sicilia
Taormina – Sicilia
Taormina - Sicilia
Taormina – Sicilia
 
Eh sì, più che un “tour by car” si potrebbe dire che abbiamo fatto un “cibo-tour”, con tappe scandite da arancini e cannoli, granite e marzapane (per fortuna che sono intollerante a cipolla ed aglio e mi erano inibite tutte le pietanze salate!).
 
In ogni caso, un giro che mi sento davvero di consigliare, con magari un po’ più di tempo a disposizione, in modo da riuscire a vedere anche Noto, Siracusa, Catania, Marzamemi, Letojanni, Acicastello e tutto ciò di bello che questa regione ha da offrire.
 
Buon viaggio!!!
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A little bit late (here job responsibilities are overlapping with no stop and also my body is giving up..fever and nausea have been my company for days!), but here it is also the summary of my third Summer weekend.
Destination: Sicily.

 

 
Start from Palermo, where I arrive on Saturday morning still exhausted after the W Own The Night Run of the previous night. A day at the beach of Mondello motivated more from job reasons (believe it or not), a very little glamour night in the hotel room (because of the abovementioned exhaustion), and then the morning after ready to leave towards Donnalucata. 
Yes, a real crossing of the whole Sicily by diagonal: Palermo- Catania and then endless roads, bucolic landscapes for the first hour, as well as extremely boring for the following three hours..but finally I made it..safe and sound at Donnalucata beach with my friends, ready to join them and their “Sicily by car” tour.
 
Our stops?
– an unmissable lunch in Modica at Osteria degli Sapori Perduti, with “arancini” and “pomodorini secchi”, “ricotta” and aubergines, “pasta” and “zuppa”, with all the most classical sicilian savour, indeed. And then the advantage of knowing Carmelo, the super kind owner, that carries us on the most pictoresque van we could find and brings us to a complete sightseeing of Modica. Chiesa di San Giorgio, Chiesa di San Giovanni, Belvedere Pizzo, Museo degli Attrezzi di Lavoro: all done. And we couldn’t miss a stop at Bonajuto to buy the famous chocolate of Modica and a coffee, accompanied by the typical Sicilian “cannolo” at Caffè dell’Arte.
 
– a likewise unmissable dinner in Scicli, at Satra. Great seafood meal, revisited in a moder key, the way I most like it. Speechless, then, in front of the dessert: saffrond and fennel ice-cream, with raisins and almond biscuit. Sensational. Later on, after coffee and “passito”, what’s best, in order to digest, than a walk along the narrow streets of this magical litte town?
 
– the wake up in the beach house in Donnalucata, with a walk on the beach in order to properly tak contact with the world, immediately followed by another super worthy breakfast: pistachio and almond “granita”, don’t even need to say it!
 
– the last minute lunch (well, after 2 hours and a half driving, but let’s omit the distance…) in Taormina (at “Il paladino”, without praise or blame, but I must say I liked it, at least for the location) and then the visit to the Teatro Antico, amazing, and the walk in the city center. There were so many shop windows “food-themed” that I could not avoid a break with marzipan and candied fruit.
 
Well, more than a “tour by car” we could say we had a “food-tour”, with stops scanned by “arancini” and “cannoli”, “granite” and marzipan (luckily I’m allergic to onion and garlic and most salted dished where forbidden to me!).
 
Anyhow, I would really suggest a Sicily tour, with maybe a little more time at disposal, in order to be able to see also Noto, Siracusa, Catania, Marzamemi, Letojanni, Acicastello and all the other beautiful places this region has to offer.
 
Have a good trip!!!
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