Travel Tips – Nira Montana – La Thuile

E’ ufficiale, è iniziato quel periodo , solitamente verso fine luglio-inizio agosto,  in cui già inizio a sognare giacche e maglioni pesanti e ad agognare un po’ di pioggia refrigerante.

E’ questo il periodo che scatta il richiamo della montagna d’estate. Proprio come è successo il weekend appena passato.

Milano rovente, rientrata il mercoledì dalla Puglia e con gran poca voglia di tornare di nuovo al mare..ecco che scazza la decisione last minute di partire direzione Nira Montana, a La Thuile.

E che dire, è stato un weekend talmente rigenerante che non ho resistito e ve lo voglio raccontare proprio subito subito.

Leggete un po’ qui sotto la ricetta perfetta, che consiglio anche a voi di seguire, se non ne potete più di caldo e afa.

 

Tre cascate del Rutor - La Thuile
Tre cascate del Rutor – La Thuile

 

Step 1: armarsi di santa pazienza perchè ad uscire da Milano ed arrivare in macchina in Valle d’Aosta in questo periodo ci vogliono ben più delle 2h35m suggerite da Google. Fatevene una ragione e ascoltate un bel po’ di musica mentre vi allontanata (lentamente) dalla città.

Step 2: finalmente il termometro scende a 20 gradi, si affrontano gli ultimi 8 tornanti e finalmente si parcheggia davanti all’Hotel Nira Montana, un vero e proprio paradiso tra i monti, di cui, ne faccio pubblica ammissione, purtroppo non conoscevo ancora l’esistenza. Male, molto male. Perchè questo hotel è, e non sto esagerando, la concretizzazione di tutto ciò che amo quando viaggio. Interni di design, con quella giusta commistione tra legno, pietra e opere d’arte, che ti fa sentire in montagna ma che allontana allo stesso tempo lo spettro di Heidi, Annette e tutti i cliché annessi, pulizia estrema, attenzione ad ogni minimo dettaglio, opere d’arte sparse qua e là con nonchalance. Non appena ho varcato la soglia del Nira Montana ho capito subito che saremmo andati molto d’accordo.

Step 3: Un pranzo leggero del ristorante Stars, dove anche una classicissima Caesar Salad riesce a sembrare un piatto gourmet sofisticato,  e poi un pomeriggio intero di relax alla Spa. Aperta sia agli ospiti dell’hotel che ad esterni (segnatevela se avete casa in zona!), ma sorprendentemente silenziosissima. Sale per massaggi e trattamenti, piscina con idromassaggi e vista su tutte le montagne, sauna, bagno turco, docce emozionali, zona relax con frutta fresca e frutta secca. Facile trascorrerci ore e ore in compagnia di un buon libro.

Step 4: E non vogliamo aggiungerci anche un po’ di training nella palestra dell’hotel con attrezzi Technogym di ultimissima generazione e, a seguire, corsetta defaticante tra i monti.

Step 5: Termine giornata, dopo il colpo finale della corsetta in salita (non so perchè, ma in montagna è sempre tutta salita, la discesa non arriva mai, eh). con una deliziosa cena questo giro fuori, a dieci minuti a piedi dall’hotel, per scoprire un po’ anche i dintorni. Ristorante Pepita: zero pretese, ma cibo buonissimo e personale di una gentilezza quasi imbarazzante. Approvato. Anche se la camera del Nira Montana è talmente bella che il richiamo per tornarci il prima possibile è fortissimo.

Step 6: Sveglia presto, le finestre che si aprono sui monti e un cielo azzurro che più di così non si può e poi lei: la colazione dei miei sogni. Un intero tavolo di marmellate e mieli artigianali di tutti i gusti. E poi frutta, yogurt locali. Perfino pancakes e omelette preparati su richiesta al momenti. Fondamentale rifocillarsi per affrontare la mattinata.

Step 7: Sì perchè il consiglio è quello di sfruttare la giornata meravigliosa, fare un po’ di moto e quindi incamminarsi verso le Tre Cascate del Rutor. Ma attenzione a chi ve la fa sembrare come una passeggiata pianeggiante perfetta anche per i bambini. Ora, sarà che non sono allenata, ma ho scarpinato per quasi due ore in salita ripida e altrettante in discesa, richiando vari scivoloni, e i dolori a qualsiasi muscolo delle mie gambe non hanno tardato a farsi sentire. Ma la meraviglia di queste cascate, una volta che ci arrivi, ripaga tutto. Soprattutto l’ultima, in cui si finisce letteralmente dentro la cascata, leggermente fradici, ma assolutamente felici!

Step 8: Pic nic sull’erba post trekking, cambio rapido e poi via, che egli impegni milanesi della domenica sera attendono. Ma il ritrono è senza dubbio più rilassato dell’andata.

Ecco, questa la mia ricetta per un weekend rigenerante e di stacco da Milano, afa, caldo torrido, gambe pesanti, etc. etc.

Mi sono bastate poco più di 24h tra aria pulita, paesaggi meravigliosi e quel design di lusso che piace a me per tornare un’altra persona.

Pronta ad affrontare un’altra (ancoraaaa) settimana lavorativa. HELP.

E voi quando ve ne andate in vacanza?

Mare o siete anche voi fan di un po’ di sana montagna d’estate?

PS. Se vi trovate dalle parte de La Thuile, potete trovare anche altri miei travel tips sulla zona nel mio vecchio post, che trovate qui.

 

Tre cascate del Rutor - La Thuile
Tre cascate del Rutor – La Thuile

 

 

 

 

 

Nira Montana

Frazione Arly, 87, 11016 La Thuile AO, Italia

Tel: +39 0165 883125

www.niramontana.com

 

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