Travel tips – Palazzo Leopoldo – Radda in Chianti

Nell’ultimo post vi avevo lasciati raccontandovi della mia gita del weekend perdendomi tra i boschi del Chianti (e facendo scoperte inaspettate). Curiosi di sapere quale fosse la mia destinazione finale?

Eccovi accontentati: un weekend di puro relax tra Palazzo Leopoldo, dimora storica nel centro della cittadina medievale di  Radda in Chianti trasformata in adorabile boutique hotel di lusso, e la sua Spa Vignavecchia, vera e propria oasi di pace ricavata nelle vecchie cantine del palazzo stesso.

Parola d’ordine del soggiorno: #dolcefarniente.

Anche se, a voler ben dire, di “far niente” non ce ne è stato il tempo, tante sono le attività (rilassanti, eh, stiamo sempre parlando di “puro relax”, eh) in cui ci si può perdere in un weekend a Palazzo Leopoldo. Leggete un po’ qui sotto.

 

Palazzo Leopoldo - Radda in Chianti
Palazzo Leopoldo – Radda in Chianti

 

  • Si inizia con una colazione di quelle che piacciono tanto tanto alla sottoscritta, con buffet imbandito di frutta, yogurt, cereali e dolci fatti in casa, ma anche uova e pane e olio, per chi volesse fare una vera colazione “toscana”.  Di Toscano, senza dubbio, c’è la location, una cucina originale del 1700 (teatro, se lo si desidera, anche di corsi di cucina tipica toscana, nel pomeriggio, che si concludono con un’ottima cena tra tutti i partecipanti): un risveglio davvero d’altri tempi!
  • Per poi continuare, se si è fortunati, con una chiacchierata con il proprietario, che racconta l’affascinante storia del Palazzo: nato nel 1300 come fattoria dello Spedale degli Innocenti di Firenze (come testimonia la statua originale del bambino in fasce in uno degli angoli della hall) e rimasto tale per ben trecento anni, ha vissuto il suo periodo di maggiore splendore nel Rinascimento, quando era dimora della famiglia nobile Minucci, una delle famiglie più potenti della zona, e riceveva frequenti visite di personaggi illustri come l’Arciduca di Toscana Leopoldo II nel 1837 e il Principe d’Italia, Umberto di Savoia,nel 1945 (la cui scrivania rimane ancora in una delle suite riservate agli ospiti).  La trasformazione in hotel è avvenuta nel 2000, dopo un accurato processo di restauro volto a mantenere il più possibile la struttura e l’arredamento originale (pensate addirittura che le piastrelle del pavimento in cotto sono state rimosse numerandole, per far passare tubi e cavi e poi riporle esattamente nella posizione originaria!). Non stupisce come si respiri ancora un’atmosfera storica in ogni stanza, nonostante non manchi nessun lusso.
  • Ci si può poi dedicare a leggere un libro (o smaltire quella pila infinita di riviste arretrate accumulatesi nelle ultime settime) nella bellissima terrazza che si affaccia sulle colline del Chianti oppure, in caso di brutto tempo, in uno dei divani d’epoca dei salotti comuni, dove dire che ci si sente a casa è dir poco. Anche le camere, tutt’altro che piccole, non sono niente male per concedersi più di un momento relax, che si tratti di leggere o semplicemente recuperare qualche ora di sonno. Arredi d’epoca, affreschi, camini in pietra, letti enormi non fanno che facilitare il rilassamento.
  • E che mi dite, poi, del bagno rilassante nella vasca posizionata direttamente al centro della propria suite?! Ve lo dico io: rigenerante all’ennesima potenza.

 

 

  • Picco di benessere, poi, nella Spa Vignavecchia, tra massaggi di esperti, idromassaggio, docce emozionali, bagno turco, sauna, percorso kneipp e, per finire, area relax con tisane e frutta secca. Il tutto in spazi nuovissimi (la Spa ha inaugurato solo nel 2015!) ricavati dalle antiche cantine del Palazzo con un design davvero niente male. E la vecchia Spa che era in vigore fino a due anni fa? Trasformata in una private spa per i trattamenti di coppia. Ciliegina sulla torta di un perfetto weekend romantico.

 

 

  • E la giornata non può che concludersi davanti a una bella fiorentina o qualche altro piatto toscano tipico. Nel ristorante dell’Hotel, La Perla del Palazzo, oppure nel vicinissimo La Botte di Bacco, nostra scelta del weekend scorso. Applauso allo chef Flavio d’Auria per i suoi piatti, connubio di tradizione e semplicità con un certo estro creativo. E per il suo non aver battuto ciglio di fronte alla mia rigida richiesta di avere della frutta al posto di crème brulée e tiramisù (che qui qualcuno è ingrassato negli ultimi mesi, eh): dal “non abbiamo nessun frutto in menù” alla bellisima tagliata di frutta che mi è comparsa di fronte il passo è stato brevissimo.

 

 

 

E così, senza quasi accorgersene, è volato anche il mio weekend di puro relax a Palazzo Leopoldo.

Ho scoperto però che l’hotel è parte di una piccola catena, i Ross Hotels, che comprende anche altre strutture: Palazzo San Niccolò, seconda dimora storica nel centro di Radda in Chianti, L’Ultimo Mulino, country hotel con una suggestiva piscina esterna nella campagna di Gaiole in Chianti, e Palazzo San Lorenzo, nel centro storico di Colle Val d’Elsa, anche questo con la sua spa rilassante.

E, considerando che qui di weekend relax non se ne ha mai abbastanza, mi sa che nei prossimi mesi li proverò tutti.

E voi? Vi ujnite a me nel #dolcefarniente?

 

Spa Vignavecchia - Palazzo Leopoldo - Radda in Chianti
Spa Vignavecchia – Palazzo Leopoldo – Radda in Chianti

 

Palazzo Leopoldo

Via Roma, 33, Radda in Chianti (SI)

Tel: 0577 735605

www.palazzoleopoldo.it

 

Spa Vignavecchia

Sdrucciolo di Piazza, 7, Radda in Chianti (SI)

Tel: 0577 738038

www.spavignavecchia.it

 

La Botte di Bacco

Via XX Settembre, 23, 53017 Radda in Chianti SI

Tel: 0577 739008

 

 


 

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