Weekend – Nuove scoperte che deludono e vecchie certezze che si confermano – Milano

Ad essere onesti questo voleva essere un post su qualche nuova scoperta milanese del weekend.
È per questo che per il brunch domenicale ho proposto di andare da Tom-The Ordinary Market, neonato locale, sulle ceneri di quello che era lo storico Shu.
Ma l’esperienza è stata decisamente deludente. 
 
TOM – The Ordinary Market


Servizio più che discutibile: camerieri che sembravano tutti reduci da una seduta intensiva di elettroshock, ordinazione persa nei meandri dell’etere (dopo un’ora di attesa, in cui nessuno si era posto il problema dello sfamarci, abbiamo scoperto che “si era inceppata la stampante in cucina”…il pericolo che mi sbranassi direttamente l’ipad-menù è stato davvero sventato in extremis), duo jazz di sottofondo, che sarebbe stato piacevole, sì, qualche decina di decibel più in basso (che poi secondo voi, il consumatore tipico di un brunch alle 14.30 della domenica un po’ di mal di testa da hangover, ma giusto un po’, non ce l’ha?!?).
Sorvoliamo poi sul sapore, assolutamente identic, di french toast, frittata e insalata di quinoa e sullo pseudo veggie burger che però assomigliava un po’ troppo a un purè bianco di patate bruciato sulla piastra con formaggio cheddar fuso sopra (qualcuno può per favore dire a Tom che la presenza del formaggio sarebbe meglio citarla nel menù? Se non altro perché un vero veggie il formaggio nemmeno lo può vedere, sai com’è…)
TOM – The Ordinary Market
TOM – The Ordinary Market
TOM – The Ordinary Market
 
Sorprendetevi, però: la quiete domenicale (o, meglio, lo stato vegetativo in cui vertevo dopo la serata del sabato) mi ha frenato dal farlo notare immediatamente al cameriere nella mia solita maniera “colorita”, per usare un eufemismo. 
Resta il fatto che questo Tom lo boccio senza tanti ripensamenti. Poco ma sicuro.
 
Fortuna che nel mio weekend milanese sono ricomparse anche alcune certezze, quei porti sicuri dove si torna sempre ed è sempre bello ritrovarsi. 
Insomma, un po’ di Milan tips classici da condividere con voi…
 
Il sushi per eccellenza in zona Porta Venezia. Per nulla fashion, nessuna luce soffusa, nessun futon, nessun tavolo altezza caviglia in legno d’ebano. Solo cibo giapponese al cento per cento (prova tu a ordinare un philadelphia roll…e vedi se non finisci affettato dallo chef nel giro di 10 minuti) e quell’aria di “casa” che in un venerdì sera, alla fine di una settimana massacrante, ha un vero e proprio potere rigenerante.
 
Shiro – Poporoya
 
– God Save The Food (o GSTF per i veri autoctoni). 
Qui si che il veggie burger ha le parvenze di un veggie burger, i pancakes sanno di pancakes, il centrifugato di frutta è davvero a base di frutta, il refill della mug con caffè americano avviene no stop. L’ideale per il pranzo/brunch del sabato con le amiche. Più o meno detox (evitando i pancakes).
 
God Save The Food – GSTF
 
– e poi aggiungerei anche il concerto/show del Prismatic World Tour di Katy Perry al Forum di Assago, che mai avrei pensato così divertente (unica data italiania, ahimé), e il Leo’s Day, non un semplice compleanno, non una semplice festa in maschera, ma un vero e proprio appuntamento fisso annuale che è vietato perdersi (anche a costo di finire a cambiarsi e travestirsi da Calamity Jane e Toro Seduto nel parcheggio di un benzinaio in Via Mecente…ebbene sì, ho fatto anche questo…)
 
Katy Perry – Prismatic World Tour
Katy Perry – Prismatic World Tour
Katy Perry – Prismatic World Tour
Katy Perry – Prismatic World Tour
Leo’s Day – Wild Wild West
Leo’s Day – Wild Wild West
Menzione speciale infine per Bikram Yoga (sul fatto che a Firenze non esista meglio tacere, mi sono già disperata abbastanza  quando l’ho scoperto) e la lezione della domenica pomeriggio. Non c’è mantra migliore di #lockyourknee per concludere al meglio un weekend già di per sè perfetto e mettersi alla guida verso Firenze con il sorriso stampato in faccia.
 
E il buon umore è assicurato fino al lunedì (mattina intendo…sull’effetto prolungato fino a sera non me la sentirei di garantire nemmeno se lavoraste in un parco divertimenti..). Il mio ha rischiato di scomparire molto presto ma per ora tiene, il vostro?
 
Buona settimana a tutti!



Se avete qualche altre minuto scoprite altri miei #MilanTips nella sezione Just Me & Milan.
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4 thoughts on “Weekend – Nuove scoperte che deludono e vecchie certezze che si confermano – Milano

  1. Grazie!
    Onorati di questo bellissimo commento!

  2. Sono d'accordo su TOM…cibo dozzinale e personale messo lì a caso. Never again… Peccato!

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